DIFFICOLTA’ SESSUALI: E’ SOLO RESPONSABILITA’ DELL’AMBIENTE?

C’è chi sostiene, tra gli specialisti in andrologia, che una buona percentuale dei disturbi sessuali maschili sia causata dall’”imperversare” di una tendenza aggressiva e dominatrice da parte della donna.
E’ proprio così, o si tratta invece di una facile scusa per soffocare le vere ragioni di un disagio interiore oltre che relazionale?

Un po’ di tempo fa, mentre guidavo, ho ascoltato un’intervista radiofonica ad uno specialista della medicina ufficiale, che riportava una delle conclusioni emerse nel corso di un congresso italiano sui disturbi sessuali.
In sintesi, il medico affermava che due cause su tre di disturbi sessuali maschili sono da ricondurre ad un eccessivo dominio della donna, e l’intervento “curativo” consigliato era l’assunzione di certi tipi di farmaci… .

Avere udito questa notizia alla radio ha senz’altro sortito un risultato piacevole: è trascorso in un baleno il tempo passato in fila nel traffico cittadino.

Voglio esaminare con voi il messaggio della notizia citata.
Partiamo dal grande rischio che si corre ogni volta che un punto di vista diventa Realtà Oggettiva.
Ritengo, per esempio, che questa spiegazione dei disturbi sessuali maschili non sia altro che una interpretazione di una parte di un contesto socio-accademico che definisco “patriarcale”.
Non parlo da donna che vuole a tutti i costi difendere il genere femminile dal mondo maschile “brutto e cattivo”, ma da persona esperta nel campo delle culture matriarcali e al tempo stesso nel campo delle terapie olistiche.

Delle culture matriarcali amo l’armoniosa integrazione tra le capacità del maschile e quelle del femminile. Quelle culture, molte delle quali sono ancora vive in varie parti del mondo, non sono interessati alla contrapposizione e alla lotta tra maschile e femminile, che conduce inevitabilmente a reciproci atteggiamenti difensivi, bensì alla interconnessione ed alla complementarietà che porta all’arricchimento interiore e dell’ambiente.

Reputo estremamente 1) rischioso e 2) contradditorio affermare che un problema sessuale derivi prevalentemente da una tendenza socio-culturale e che, d’altro canto, la cura sia un medicamento chimico!
1) Rischioso perché un disagio sessuale, anche in presenza di disfunzioni biochimiche o di problemi di natura organica, non può essere considerato solo un problema del corpo, altrimenti non si spiegherebbero le frequenti risoluzioni di problemi sessuali dovute solo ad interventi psicoterapeutici, cosa che sperimento molto spesso nella pratica professionale, e si tornerebbe ad essere sordi verso la tendenza, che inizia ad essere riconosciuta anche in diversi ambiti della medicina ufficiale, a considerare il benessere e i disagi dell’essere umano come causa ed effetto di un gioco di equilibri psico-fisici in continua trasformazione.
Altro rischio riguarda la tendenza, fin troppo comune, di attribuire in prima istanza all’esterno la “colpa” dei propri disagi personali. Questo è ciò che in genere fa chi si sente vittima “prediletta” di un mondo creato quasi esclusivamente per provocargli sofferenza. Perpetuando, in tal modo, una tendenza all’egocentrismo tipica di una particolare fase di sviluppo infantile che, prolungata, non permette di sperimentare la responsabilità personale.
Da questo punto di vista, può essere fin troppo comodo raccontarsi che i disturbi sessuali di molti uomini dipendono dal confrontarsi con un mondo femminile eccessivamente aggressivo, la qual cosa è senz’altro reale in alcuni contesti.

E’ meno comodo, però, comprendere che se si vive l’esterno come aggressivo e dominante, sia esso vestito da maschio o da femmina, questo probabilmente significa che c’è da lavorare sulla propria autostima e sulla propria capacità di autoaffermazione. Uno degli obiettivi del mio ebook è proprio quello di stimolare un lavoro di consapevolezza personale, a piccoli e piacevoli passi.

2) Contraddittorio perché, se pur la componente socio-culturale fosse confermata come causa prevalente di un disturbo, pensare che la soluzione consista nella pura e semplice somministrazione di certi farmaci chimici significa che ci si trova in presenza di un corpo che può solo subire interventi esterni, in quanto non è capace di trasformarsi facendo leva sul potere della propria intenzionalità e sul coinvolgimento attivo nella soluzione dei propri disagi, avendone compresi i messaggi utili in quel momento nella propria evoluzione personale.

E’ vero che la nostra storia esprime quello che ci è stato trasmesso dai nostri genitori e le esperienze che abbiamo scelto di fare, ma, ad un certo punto della vita, è importante anche consapevolizzare che solo sentendoci esseri umani “soli” possiamo prendere in mano realmente la nostra vita ed incontrare il mondo.

Fin quando, invece, daremo sempre e comunque la responsabilità all’esterno di ciò che siamo non scopriremo chi siamo e cosa vogliamo realmente.

Vuoi sperimentare la tua sessualità senza timori né vergogne? Vuoi affrontare e trasformare le difficoltà relative alla tua sfera sessuale?

Oggi voglio parlarvi del mio primo ebook. Ho scritto "SessualMente" con l'intenzione di aiutare tutti quelli che necessitano di qualche piccolo grande consiglio per conoscere a fondo la propria sessualità. In questo ebook propongo una serie di punti di vista, di stimoli, di domande e soprattutto di tecniche ed esercizi che faciliteranno un cambiamento nella direzione voluta. Questo testo, pertanto, non vuole essere un semplice manuale del “come fare” nell’area della sessualità, ma ha anche presupposti teorici, che spaziano da un approccio psicologico a quello corporeo, da quello energetico a quello esperienziale.
Con la psicanalisi, a partire dalla fine del 1800, il concetto di sublimare (e sostanzialmente deviare) un’energia prorompente come quella sessuale era sembrato un buon compromesso per tenere dormienti sia la vitalità che molte funzioni psico-organiche dell’essere umano. D’altra parte, molte patologie legate alla personalità (isteria, nevrosi ecc.) risultavano, e risultano ancora oggi, essere dirette discendenti dei condizionamenti mentali e della repressione della vita sessuale dell’individuo, fin dalla nascita. Infatti molte persone hanno problemi a conoscere la propria sessualità fino in fondo.
La maggioranza delle difficoltà relative alla sfera sessuale hanno origine nella mente dell’individuo; solo una minima percentuale deriva da reali problemi fisico-organici. In genere, chi incontra queste difficoltà, in prima battuta, tende a cercarne le cause nel funzionamento del proprio corpo, come se questo fosse separato dalla propria psiche, dalle proprie modalità di relazione con altri individui e con eventi della propria vita.
Il percorso di trasformazione che vi propongo é articolato in sette giorni.

Giorno 1: COME TROVARE IL GIUSTO EQUILIBRIO PER VIVERE SESSUAL-MENTE
· Perchè la maggior parte delle difficoltà relative alla sfera sessuale ha origine nella mente.
· Come è possibile sperimentare serenamente la tua sessualità.
· Come riuscire ad armonizzare le sensazioni e i processi del tuo corpo.
· In che modo è possibile trasformare il pensiero che la tua mente ha sulla sessualità.
Giorno 2: COME VIVERE L'ORGASMO AL TOP ATTRAVERSO IL VIVERE SERENAMENTE LA VITA
· Come essere capace di abbandonarti totalmente all'esperienza sessuale.
· L'importanza della concentrazione non soltanto sulle zone genitali.
· Come essere consapevole delle diversità tra uomo e donna.
· Come alleggerire il sesso da pensieri pesanti e renderlo libero.
Giorno 3: TECNICHE DI SEDUZIONE: DIVENTARE SUPER UOMO E SUPER DONNA
· In che modo la seduzione produce attrazione sensoriale, corporea e mentale.
· Come scoprire il piacere di essere capace di sedurre.
· Di cosa hanno bisogno l'uomo e la donna per sedurre.
· Come diventare "super" recuperando l'armonia con te stesso.
Giorno 4: COME VIVERE LA TUA SESSUALITA' FINO IN FONDO ATTRAVERSO L'EQUILIBRIO FISICO
· Come fare per sentir scorrere l'energia sessuale liberamente.
· L'importanza di osservare gli altri per smontare credenze false.
· L'imprescindibilità della tua accettazione sessuale per un incontro equilibrato con l'altro.
· Quanto conta la componente mentale nella gestione delle esperienze corporee.
Giorno 5: COME RISOLVERE I PROBLEMI NELLA DIFFICOLTA' DI RAGGIUNGIMENTO DELL'ORGASMO
· Quali condizioni portano a un blocco involontario del riflesso dell'orgasmo.
· Come il fattore tempo può diventare motivo di ansia o inibizione.
· Come scoprire il tuo corpo, sentirlo e assaporarne il piacere.
· Le esperienze passate non sono casuali e neanche quelle presenti e future.
Giorno 6: COME AFFRONTARE E CONTROLLARE I PROBLEMI DI EIACULAZIONE
· Come riuscire a controllare volontariamente il riflesso dell'eiaculazione.
· Come raggiungere l'obiettivo di inibire il riflesso dell'eiaculazione attraverso lo "stop-start"
· Come condividere con il partner i tentativi per inibire il riflesso dell'eiaculazione.
· Come integrare con la partner i tentativi che fai su te stesso.
Giorno 7: COSA FARE PER RIUSCIRE AD ESSERE PASSIONE: IL TOUCH OF PASSION
· Come comunicare reciprocamente con il tuo partner le zone erogene.
· L'importanza di unire all'esperienza sessuale il sentimento d'amore.
· Come attivare il primo chakra durante un rapporto sessuale.
· Come accorgerti del risveglio dell'energia della passione.